Benvenuti in Toscana, gioiello di arte e natura
Camminate e degustazioni con Silvia e Francesco
CHI SIAMO
Siamo
“Guide
Ambientali Escursioniste”
riconosciute dalla Regione Toscana come L.R. n.42/2000 e
L.R. n. 14/2005, registrate al Comune di Firenze.
| Silvia | ![]() |
Ama
la natura e il buon cibo, vi condurrà nei sui luoghi
preferiti condividendo con voi tutta la sua passione.
| Francesco | ![]() |
Vi
porterà attraverso le più belle
località della Toscana, raccontandovi
le storie più curiose e divertenti di questa antica terra.
SILVIA e FRANCESCO LABORATORI PER LE SCUOLE
SILVIA e FRANCESCO LABORATORI PER LE SCUOLE
I NOSTRI ITINERARI
12
diversi percorsi per scoprire i luoghi più caratteristici
nel cuore della Toscana.
Primo gruppo
Escursioni
intorno a Firenze, della durata di mezza giornata con
tre-quattro ore di cammino incluse le soste.
Le storiche colline di
Firenze da Fiesole a Settignano.
Da Piazzale Michelangiolo
ad Arcetri, lungo le antiche mura fiorentine.
Le ville medicee.
Escursioni
con due-quattro ore di cammino incluse le soste. Rientro
consigliato dopo il pranzo da consumare in un ristorante (da scegliere)
nei pressi della zona di arrivo dell’escursione.
La guida viaggerà sul mezzo dei partecipanti. Diversamente,
al costo dovrà essere aggiunto un rimborso spese di
trasferimento
*Non essendo percorsi ad anello dovrà essere concordato un
luogo di raccolta della guida dove verrà a fine programma
riaccompagnata
Dall’Impruneta
alla Certosa del Galluzzo.*
Da piazza Buondelmonti a Impruneta, località famosa nel
mondo per la produzione di pregiate terrecotte, cammineremo per
stradelle di crinale verso la Certosa, con bei panorami sulle colline e
la campagna di Firenze.
Da Panzano a Volpaia.*
Nel cuore del Chianti questo itinerario si svolge su una caratteristica
strada bianca di crinale. Ampie vedute sulle vigne di famose aziende
vinicole e sulle dolci colline del territorio tra Firenze e Siena. Al
termine ci attende il borgo di Volpaia; già importante
castello nel medioevo, luogo di battaglie e di assedi, oggi
è un’oasi di pace e serenità.
L’anello di
Badia a Passignano (con possibilità di degustazione).
Una bella passeggiata che attraversa una delle zone paesaggistiche
più delicate e attrattive del Chianti. Belle fattorie
abbandonate o trasformate in residenze di lusso, antiche vigne e
un’antichissima abbazia faranno da contorno al nostro cammino.
La discesa del
Torrente
Sambre.*
Stupenda traversata di media difficoltà, immersi in un
ambiente naturale quasi intatto, con lunghi tratti selvaggi ed isolati
nelle immediate vicinanze di Firenze. Da Settignano toccando prima il
castello di Vincigliata e poi il castel di Poggio si arriva ad un
antico mulino sul torrente Sambre dalle acque limpide e chiare. Si
riguadagna il crinale, tappezzato di bellissimi prati, e si prosegue
verso Compiobbi spaziando lo sguardo dal massiccio del Pratomagno alle
colline di Firenze.
Birdwacthing al Padule di
Fucecchio (marzo-aprile e ottobre).
Terzo gruppo
Escursioni con quattro ore di cammino incluse le
soste.
Per i tempi di trasferimento necessari la durata è di una
giornata intera.
Solo per gruppi precostituiti. La guida viaggerà sul mezzo
dei partecipanti.
La
Verna e il Monte
Penna.
Da Chiusi della Verna si sale, attraverso un bosco, all'antico ingresso
del santuario percorrendo un bellissimo stradello acciottolato oggi non
più in uso ma una volta unica via di accesso all'eremo. Nel
convento della Verna visiteremo gli ambienti legati ad avvenimenti
della vita di S. Francesco, tra cui la cappella delle stimmate. Poi
riprenderemo il cammino attraverso un'antica foresta di abeti verso la
vetta del Monte Penna dove potremo godere di vastissimi panorami sulle
valli dell'Arno e del Tevere.
Da Certaldo a San
Gimignano.
Quest’itinerario congiunge due cittadine che sono la massima
testimonianza dell’urbanistica medievale in Toscana e della
prosperità donata dalla loro collocazione lungo la Via
Francigena. La bella Certaldo è il nostro punto di partenza;
da qui, seguendo un torrente, che avremo anche il piacere di guadare,
si risale verso Pancole e la sua pieve, avendo come meta S.Gimignano
con le sue svettanti torri.
Monte Falterona.
Al confine tra la Toscana e la Romagna si erge il Monte Falterona, uno
dei principali della Toscana. Al tempo degli Etruschi era considerato
sede di divinità e ancora oggi è meritevole di
rispetto per ospitare una ricca flora e fauna ( siamo nel Parco
Nazionale delle Foreste Casentinesi ) e per essere il monte che ospita
le sorgenti dell’Arno. Dal Passo della Calla raggiungeremo le
sommità prima del Monte falco e poi del Falterona attraverso
grandi boschi di faggio e amplissime vedute sul Casentino, sul Mugello
e sulla Romagna.




















